L’Amore salva il mondo

Buongiorno a tutti!
Voglio raccontarvi di una storia che sto seguendo da anni, in realtà sin dalla mia nascita e forse anche da prima…
E’ tipo una saga, una soap-opera di quelle lunghissime, tipo “Dallas”, “Dynasty” dove c’è un cast enorme, una moltitudine di uomini…
In realtà le edizioni si ripetono, decenni dopo decenni, migliaia di anni dopo migliaia di anni…. puoi aver visto la stessa puntata centinaia di volte eppure non è mai la stessa.
La cosa sorprendente è che non ci sono remakes, cioè, gli attori sono sempre gli stessi, persino il copione non cambia, il linguaggio non si evolve, non muta al passare delle mode, eppure sei tu, spettatore, a cambiare prospettiva.
Ci sono puntate che per una vita intera non sono riuscita a comprendere, specie quelle in cui sono tanti i flash-back, cioè le scene in cui si parla del Padre che è nei cieli, che nessuno ha mai visto ma le persone più anziane, i Profeti, conoscono e addirittura ricordano a memoria testi interi di ciò che, sembrerebbe, abbia gridato a gran voce, come un boato di tuono oppure sussurato ad una sola persona solo dopo, però, essersi nascosto dietro ad un roveto in fiamme, che ardeva senza bruciare e già da lì qualcuno ha storto il naso dicendo che “non poteva essere”, che “nessuno ci avrebbe mai potuto credere”, “ma che pensa che noi spettatori ci beviamo tutto, davvero?”… e allora sin da quei primi fatti, molti si sono allontanati e preferiscono gurdare altro.
Ah! Dimenticavo di dire che le puntate principali vanno in onda la Domenica, poi ci sono le “Puntate speciali” dove avvengono gli avvenimenti più eclatanti su cui c’è davvero tanto da discutere, se ne può parlare sui social, sui blog, per le strade, oppure serbarle ciascuno nel proprio cuore e meditare…
Ad ogni modo ogni giorno ci sono “puntatine” che se vuoi puoi vederle e seguire meglio la storia, altrimenti aspetti la domenica dove c’è sempre qualcuno che all’inizio e nelle pause racconta meglio, spiega, cerca di legare ciò che avvenne nelle puntate precedenti, durante la settimana, ecc. ecc. però c’è da dire che nel corso di una vita, anche se segui solo la domenica, bene o male le puntate le vedi tutte perchè in realtà c’è la storia di base che parte dalla nascita di uno che si fa chiamare “Signore” fino alla sua morte e persino oltre e, mantenendo fede alla narrazione, le puntate si mischiano e quindi può accadere che, negli anni, le puntate perse durante la settimana vengano poi riprodotte durante la domenica e quindi alla fine, nulla è celato…
Se ci fosse qualcuno tra voi che ancora non lo segue, mi dispiace spoilerare ma sto aspettando con un’emozione rinnovata e mai così intensa come quest’anno, la puntata di domenica prossima. E’ una di quelle “Puntate speciali” si intitola “La Pentecoste” e, anche se l’ho vista e rivista, ascoltata e riascoltata, quest’anno sono davvero curiosa di vedere le loro facce!
Allora, la storia è questa: c’è questo tipo il “Signore” che negli ultimi 3 anni ha camminato per le strade portando dietro alcuni amici conosciuti qua e là, spesso lungo le rive di un grande lago, tanto grande che gli abitanti credono sia un mare. Il “Signore” ha conosciuto ricchi e potenti però chi ha scelto che lo seguisse sono sempre stati gli uomini semplici, a volte un pò rozzi o meglio: taciturni… alcuni di loro sono pescatori e quindi non sono neanche attori belli… hanno le mani callose, il viso piagato e invecchiato dal sole… però ci si affeziona ad ognuno di loro. come quando si seguono i reality… Ci sono persone più simpatiche ed estroverse, a volte un pò egocentriche che cercano di attirare l’attenzione su di sè, poi ci sono i saccenti ed infine quelli che non hanno neanche una battuta eppure sono sempre vicino a Lui, sono quelli che si dimostrano più cauti, umili, coerenti…
L’attore protagonista non è bellissimo, ci sono puntate in cui parla tanto ed altre in cui sta zitto, si ritira in un angolino, spesso sale in barca da solo oppure sale sul monte e se ne sta ore intere a pregare. Prega Suo Padre, quello dei flash-back, quello che nessuno ha mai visto e che solo qualcuno ha sentito ma girano voci sul Suo nome che nessuno sa davvero cosa significhi, sembra sia impronunciabile, sembra un tipo cattivo, si offende facilmente, è gelosissimo, minaccia, ci sono storie che si tramandano su ciò che ha fatto… eppure il figlio cioè il “Signore” dice che è un Padre buono, lo ama tantissimo, non fa niente di testa Sua, è come se avesse addosso un microfono collegato sempre con Lui perchè cerca di ripetere le Sue parole, i Suoi discorsi e alla fine sceglie sempre di fare la Sua volontà.
Il “Signore” è stato ucciso un paio di domeniche fa, puntatona… dovevate esserci!! Spielberg non avrebbe saputo rendere la storia più emozionante ed incredibile di quei 4 ragazzotti dei discepoli evangelisti!!
Il “Signore” è stato tradito proprio dai Suoi amici più cari, cioè quelli che stavano sempre con Lui, mangiavano insieme e a volte ridevano pure.
Sembrerebbe che il “Signore” sapesse tutto, proprio perchè glielo aveva detto il Padre Suo, sapeva chi, come e quando lo avrebbe rinnegato, sapeva che avrebbe sofferto moltissimo ma credo che neanche Lui avrebbe immaginato quanto…
Ad ogni modo non si è ribellato, non ha condannato, non ha neanche cercato di fare a pugni col quel paio di amici che lo hanno fatto catturare (Giuda, un tipacci sin dal primo momento che l’ho visto; e Simone, detto Pietro, che era il sapientone di turno, quello che cercava di mettersi sempre in mostra e che non sempre capiva; a volte ha fatto figuracce, persino gesù gli aveva fatto capire che sarebbe stato meglio per lui se si fosse stato zitto… però un personaggio a cui forse hanno dato troppo spazio… in fondo non è migliore degli altri 10 però solo ora inizio a capire perchè sia stato scelto lui per tutto il Sequel della storia…)
Allora, dicevo: 2 domeniche fa è stato ucciso in una maniera orrenda, faccio i miei complimenti allo sceneggiatore ed anche al regista perchè ci sono stati momenti molto intensi, tempesta, terremoto, squarci in cielo, sulla terra e sotto terra…
il cast si è arricchito di nuovi personaggi: la Veronica, Nicodemo, il centurione, i due ladroni, Giuseppe di Arimatea… e da allora è successa un’altra cosa incredibile, sembra che il corpo, una volta deposto, sia sparito!!
Pazzesco! Impossibile, c’era una maxi pietra a chiudere il sepolcro, c’erano guardie romane, eppure nessuno ha visto niente.
Come sempre le donne hanno fatto la comparsata, quelle sono personaggi di tutto rispetto a cui dover prestare attenzione! Sono spesso in silenzio, ce n’è una bellissima, forse era una modella un tempo, parla pochissimo però è sempre vicino al “Signore” e a Sua madre, una Signore stupenda che ha negli occhi una Luce magica che la rende senza tempo e senza passato, una vera e propria Regina in ogni situazione…
Queste donne pare che l’abbiano rivisto dopo qualche giorno ma tra tutta quella Luce chissà se hanno sognato, anche se poi ci sono state altre rivelazioni simili da parte di un paio di tizi che venivano da un paese lontano chiamato Emmaus e che addirittura hanno camminato, parlato e cenato con Lui senza che lo avessero prima riconosciuto!
Come al solito il “Signore” si manifesta al momento dello spezzare il Pane, ne dà un pezzo a tutti e in tanti episodi passati era persino capitato che quando non ci fosse stato pesce o pane da mangiare, Lui li abbia moltiplicati e la stessa cosa la fece tantissimi anni prima con il vino, durante una festa di matrimonio ma allora era ancora un ragazzo…
Beh, insomma, siamo giunti a questa puntata: è vero che era stato detto che “Il tempio caduto sarebbe statao riscostruito in 3 giorni”, che “sarebbe resuscitato”, “che non ci sarebbe stata la vera morte ma la vita eterna per chi avesse mangiato di Quel Pane e bevuto di Quel vino” però sono tante le cose che ha detto e non sono sempre facili da capire, anche se Lui cerca di spiegarle come se parlasse coi bambini, cerca esempi facili, alla portata di tutti, parla di vigna, di padrone della vigna, di ladri e furfanti, parla del seme di grano che per fare frutto deve prima cadere a terra; parla del lievito che per far ricrescere pane, pizza e torte, deve prima nascondersi nell’impasto ed aspettare la sua ora; parla delle percorelle smarrite, del buon pastore che le conta e riconta perchè anche se ha un gregge numerosissimo, decide di aspettarle tutte prima di chiudere la sera il recinto e se qualcuna, anche la più piccola, anche la meno in salute, anche se è sempre la stessa, Lui decide di cercarla e la perdona non 1 ma 7, non 7 ma 70 volte 7 fin quando non faccia rientro con tutte le altre, fino alla fine…
Quindi, per ricapitolare, le cose che dice sono davvero tante, alternate a quei lunghi silenzi, per cui se uno spettatore (e anche i Suoi stessi seguaci, followers, discepoli, amici… chiamateli come vi pare), non dovesse capire tutto o ricordarsene non è colpa sua!
E adesso sono in trepida attesa… domenica prossima altra Puntatona, mi sembra di ricordare che il “Signore” si faccia di nuovo vivo anzi, scende lo Spirito Santo su di loro in forma di fiamma che è l’Amore e la fede, la speranza, la gioia di riconoscersi appartenenti alla stessa comunità, la sapienza, la Luce destinata a rimanere sempre accesa e pronta a rinvigorirsi ogni qual volta accenda altre teste, altre vite, altri personaggi…
La scorsa domenica è stata pure emozionante, un pò mi sono commossa…
Dopo che le donne e quei due tizi ebbero visto di nuovo il “Signore”, ecco che Lui è tornato nuovamente e questa volta a Tutti!!!!

Ma immaginate che scena?!
Chi lo aveva tradito (nel frattempo Giuda Iscariota è morto, il suo rimorso è stato troppo grande e non ha aspettato che fosse giudicato dal Padre, ha preferito fare da sè ed è stato un macello…; mentre Simon Pietro che ora tutti chiamano Pietro, si è pentito ma si è rialzato, con dignità, perchè vuole aspettare con fede, questa volta, il Suo momento, ha capito che è bene rimanere vivi e che basta pentirsi davvero per sentire la Gioia e che tutto può ancora accadere), chi non gli aveva creduto, chi lo aveva già dimenticato pensando di aver perso tempo, in quei 3 anni con Lui, ora lo rivedono, qualcuno lo tocca persino, per essere davvero certo che sia Lui (e gli altri, comunque, hanno fatto finta di stupirsi davanti a quella scena, hanno deriso e criticato Tommaso e invece io l’ho capito che quel gesto lo avrebbero voluto fare anche gli altri: toccarlo, vederlo da vicino, sentire il Suo corpo…perchè erano tutti un pò imbambolati, inebetiti quasi, davanti a quella Luce….)

Ve l’immaginate? Avete perso un amico, qualcuno che conoscevate da tempo e con cui avevate fatto tanta strada insieme, era un tipo strano però racconmtava un sacco di storie, aveva tanta vita dentro, come se non fosse stato uno dicirca trent’anni… E poi alla fine, un pò per colpa vostra, un pò di quegli strani tipi chiamati farisei, sadducei, ecc. muore e scompare nel nulla. fin quando un giorno torna tra voi!! Vi sorride, non è arrabbiato, anzi: vi dice un paio di volte “Pace a voi!”… Che storia…. penso che il mio cuore sarebbe scoppiato di gioia….

Pubblicato da Anna racconta Anna

"Ora che era arrivato il cattivo tempo, potevamo lasciare Parigi per un qualche posto dove questa pioggia sarebbe stata neve che scendeva tra i pini e copriva la strada e i ripidi pendii delle colline e un'altezza dove l'avremmo sentita scricchiolare sotto i piedi tornando a casa la sera." ("Festa mobile" di Hernest Hemingway")

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: