Rossa come la Fortuna

Questa mattina mi sono svegliata con la bocca impastata e un gran mal di testa, dentro una Ferrari rossa fiammante.

Ricordo che la sera ero tornata in quel casinò dove prima lavoravo. Mi hanno sbattuta fuori perché strizzavo l’occhio a qualche cliente, che quindi vinceva.

Nessuna sporca situazione, nessun grosso imbroglio. Io sono “pulita”: non bevo, non fumo e non mi drogo. Quelli che facevo vincere erano sempre bravi Cristi, che ammazzavano le pensioni e le vedovanze al tavolo da gioco.

In cambio non me ne veniva niente, ve l’assicuro, niente: solo una botta di meraviglia quando i loro occhi si incendiavano e si aprivano ai sorrisi a fessura, con le bocche sventrate dal puzzo di tabacco e dalla malinconia.

Perciò sono tornata in quel posto, con le bollette in mano ancora da pagare e i muscoli guizzanti: la vita te la riprendi a calci e pugni, così non senti la differenza quando è lei che ti riempie di botte.

E invece il capo mi ha invitata a sedermi, a giocarmele ai dadi quelle bollette. Ora ricordo. Il tizio dal cappello di paglia ha tirato fuori il suo mazzo di chiavi. “Gioco io per lei!” Dava per garanzia la sua rossa brillante.

Gli ho preso il cappello e sono fuggita via. Bello correre con il vento  e sentirsi carichi di nuova energia, bello sentirsi finalmente leggeri e dare inizio a nuove danze. Ora sono viva e ho in mano un cappello, c’è chi gioca per me e tenta la mia fortuna. Io non dovrò mai ringraziare la sorte perchè è un occhiolino strizzato alla prima donna arrivata, c’è chi gioca per me, e chi si è già venduto.

Io corro nel vento, tra i boschi e schizzo via senza fare rumore, come fiocchi di neve, come sabbia che scotta, alzata dal vento, libera a riempire le tasche degli altri. Anch’io ho un talismano,  e sono io, col mio nome palindromo ANNA che gira tutt’intorno al suo destino ANNA-ANNA-e ricomincia anche al contrario, a tutto tondo, tutt’intorno al mio nome. Ho sconfitto già una volta la morte e non è tornata a riprendermi.

A tutto tondo, gira intorno al mio mondo, a tutto tondo, gira intorno al mio nome. Bellezza e Vita si sono schierate, Vento negli occhi per andare incontro alla Sorte.

Pubblicato da Anna racconta Anna

"Ora che era arrivato il cattivo tempo, potevamo lasciare Parigi per un qualche posto dove questa pioggia sarebbe stata neve che scendeva tra i pini e copriva la strada e i ripidi pendii delle colline e un'altezza dove l'avremmo sentita scricchiolare sotto i piedi tornando a casa la sera." ("Festa mobile" di Hernest Hemingway")

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