“Il giorno dopo, Zelomi si recò nella grotta dove aveva lasciato il ragazzo. Non lo trovò. In cuor suo, era proprio quello che sperava. Non avrebbero avuto nulla da dirsi se lui fosse stato ancora lì.”

(Cit. “Il vangelo secondo Gesù Cristo” di José Saramago)

Ombra (*)

“Ombra.Ne basta un poco – un filo, un angolo, un attimo.Cacciatori d’ombra, mai come quest’estate, a invocarla, braccarla, presidiarla. Tutti seguaci dell’ombra, che dà sollievo e aria (…) Ma state attenti all’ombra, che non è mai quel che sembra. Per natura è labile, si sposta. Rifà il profilo delle cose a modo suo, deforma eContinua a leggere “Ombra (*)”

Salvando le briciole

Chitarrina alle vongole, prezzemolo e peperincino fresco non molto piccante ma ricco di Vit. C.Calice di vino bianco fresco, squisito, di quelli non troppo fruttati e fermi, ma gustoso al palato; l’ho bevuto solo in parte, a piccoli sorsi.Davanti a me il mare azzurro, il prato verde, le bianche pietre, il bianco dello chalet, eContinua a leggere “Salvando le briciole”

È arrivato Settembre!

Eccolo, è oggi, il primo giorno del mese di Settembre dell’anno 2021. Settembre per me è sempre stato un mese interessante, portatore di nuova semente (almeno simbolicamente), un inizio di progetti (almeno un decalogo immaginario), di buone iniziative, di propositività e di impegni non scelti ma decisivi (inizio anno scolastico, piuttosto che ripresa a pienoContinua a leggere “È arrivato Settembre!”

Bagaglio a mano

Ho dovuto farmi ribrezzo, rimanere atterrita, estranea a me stessa, per l’odio provato per chi dovrei amare.Ho dovuto tagliarmi e ricucirmi, persino perdere pezzi di me, ho dovuto affondare, eclissarmi, negarmi, ho dovuto urlare la mia richiesta disperata di amore, ho dovuto raccogliere briciole di affetto mentre mi laceravano le carni, ho dovuto rinnegare l’amoreContinua a leggere “Bagaglio a mano”

“Che incendio, mio Dio, che incendio questo in cui mi struggevo di levarmi in volo per ritornare a te, via dalle cose terrene, e non sapevo cosa volevi far di me! Sta presso di te la Sapienza. Ma l’amore della sapienza ha il nome greco di filosofia, e per quel nome mi accendevo, leggendo. Si può sedurre, con la filosofia: c’è gente che usa il suo grande nome affascinante e nobile per imbellettare e mascherare i propri errori, e quasi tutti quelli di questa razza, contemporanei o precedenti all’autore, sono segnalati e bollati in quel libro. Là si mostra salutare il consiglio donato dal tuo spirito per bocca del tuo buon servo devoto: Badate che nessuno vi inganni con la filosofia e la vana seduzione conforme alla tradizione umana, conforme agli elementi di questo mondo e non conforme a Cristo, perché in lui abita corporalmente tutta la pienezza della divinità. A quel tempo, lo sai, lume del mio cuore, ancora non conoscevo queste parole dell’Apostolo: ma in quell’esortazione bastava ad avvincermi l’invito, che il discorso mi faceva, ad amare non questa o quella setta ma la sapienza stessa, dovunque fosse: e a cercarla, conseguirla, possederla e stringerla a sé con forza. Quel discorso mi accendeva e mi faceva ardere, e in tanto fuoco una cosa sola mi raffreddava, che non vi comparisse il nome di Cristo, perché questo nome – secondo la tua bontà, Signore – questo nome del mio Salvatore, tuo figlio, il mio cuore ancora intatto l’aveva fiduciosamente succhiato col latte materno e lo conservava nel profondo. E senza questo nome qualunque opera, per quanto dotta e raffinata e veridica, non mi conquistava del tutto.”AGOSTINO, Confessioni 4, 4, 7-8

Sant’ AGOSTINO   Vescovo e dottore della Chiesa – MemoriaTagaste (Numidia), 13 novembre 354 – Ippona (Africa), 28 agosto 430 Sant’Agostino nasce in Africa a Tagaste, nella Numidia – attualmente Souk-Ahras in Algeria – il 13 novembre 354 da una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Dalla madre riceve un’educazione cristiana, ma dopo aver letto l’Ortensio diContinua a leggere ““Che incendio, mio Dio, che incendio questo in cui mi struggevo di levarmi in volo per ritornare a te, via dalle cose terrene, e non sapevo cosa volevi far di me! Sta presso di te la Sapienza. Ma l’amore della sapienza ha il nome greco di filosofia, e per quel nome mi accendevo, leggendo. Si può sedurre, con la filosofia: c’è gente che usa il suo grande nome affascinante e nobile per imbellettare e mascherare i propri errori, e quasi tutti quelli di questa razza, contemporanei o precedenti all’autore, sono segnalati e bollati in quel libro. Là si mostra salutare il consiglio donato dal tuo spirito per bocca del tuo buon servo devoto: Badate che nessuno vi inganni con la filosofia e la vana seduzione conforme alla tradizione umana, conforme agli elementi di questo mondo e non conforme a Cristo, perché in lui abita corporalmente tutta la pienezza della divinità. A quel tempo, lo sai, lume del mio cuore, ancora non conoscevo queste parole dell’Apostolo: ma in quell’esortazione bastava ad avvincermi l’invito, che il discorso mi faceva, ad amare non questa o quella setta ma la sapienza stessa, dovunque fosse: e a cercarla, conseguirla, possederla e stringerla a sé con forza. Quel discorso mi accendeva e mi faceva ardere, e in tanto fuoco una cosa sola mi raffreddava, che non vi comparisse il nome di Cristo, perché questo nome – secondo la tua bontà, Signore – questo nome del mio Salvatore, tuo figlio, il mio cuore ancora intatto l’aveva fiduciosamente succhiato col latte materno e lo conservava nel profondo. E senza questo nome qualunque opera, per quanto dotta e raffinata e veridica, non mi conquistava del tutto.”AGOSTINO, Confessioni 4, 4, 7-8″

A Bix ❤💫

Questo 2* sms è invece per dirti che ti amo tantissimo, che sei la migliore figlia che potessi avere, che sono tanto orgogliosa di te e Felice per Te, per quello che sei! Nel mio processo educativo sin da subito ho messo al primo posto il rispetto della tua libertà, lasciando che fermentasse il germeContinua a leggere “A Bix ❤💫”

La parola mancante

Con le finestre spalancate, ogni estate vivo a stretto contatto con l’inquilina del piano di sopra che da luglio arriva, con i suoi pargoli, in quella che è la sua seconda casa, affinchè possano vivere giornate pressocchè piene, di mare. Lei ha una decina di anni meno di me, una decina di chili abbondanti menoContinua a leggere “La parola mancante”

Breve storia Felice 😊

Sono in mare, sono proprio in acqua, tra la riva e i vicini scogli. Galleggio, col cuore più rilassato di questi ultimi anni amari. Sto imparando, finalmente, a guardare il Creato e riempirmi di stupore e meraviglia, e gratitudine pure, a quel Dio che so che c’è e che ha deciso di rendermi Sua creatura,Continua a leggere “Breve storia Felice 😊”

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