Never again

“Never again” She said, “Never again” Ho sentito uomini fischiettare e accennare canzoni d’amore, lì in fondo al bosco, nascosti dietro i rami e dal sopraggiungere della nebbia. Sembrava un mondo pacifico, credevo fosse un lembo di terra rimasto neutrale alla violenza e all’odio ma sentii all’improvviso la sua voce calda e impaziente esclamare conContinua a leggere “Never again”

“Mi ricordo della tua schietta fede”

“Dio [infatti] non ci ha dato uno spirito di timidezza, ma di forza, di carità e di prudenza. Non vergognarti dunque di dare testimonianza al Signore nostro, né di me, che sono in carcere per lui; ma, con la forza di Dio, soffri con me per il Vangelo.” (Dalla seconda lettera di san Paolo apostoloContinua a leggere ““Mi ricordo della tua schietta fede””

Ballo lento (Bolero)

Il futuro è incerto e la tua mente è stanca.Libera nos a malo.Tieni il tempo e non fermarti,Ballo lento,Questo non è un tango.E’ un passo a due, è una linea tracciata a terra di notte, che si perde nella nebbia.E’ un ballo tra due toreri che si sfidano per paura di scegliere a chi vadaContinua a leggere “Ballo lento (Bolero)”

Anna (7)

Anna adesso ha 28 anni, capelli neri, corti ma molto lucenti e morbidi, che viene voglia di accarezzarli. Anna è magrissima, pelle pressoché bianca, e non olivastra, come si potrebbe pensare, visto che vive in Sicilia, spesso all’aria aperta, presso il porto. Anna veste sempre leggero. Pochi strati di panno addosso, poca carne coperta, haContinua a leggere “Anna (7)”

Anna (6)

Anna è il contrasto tra il bianco e il nero, tra il caldo e il freddo , tra il freddo e il gelo.Anna è un pugno forte allo stomaco, un grido sopito, un aborto voluto.Anna è un macigno che ti porti dentro, grosso, ingombrante, un rumore assordante che ti spacca il cervello, i pensieri, gliContinua a leggere “Anna (6)”

Rossa

Questa mattina mi sono svegliata con la bocca impastata e un gran mel di testa, dentro una Ferrari rossa fiammante.Ricordo che ieri sera ero tornata in quel casinò dove prima lavoravo. Mi avevano sbattuta fuori perchè strizzavo l’occhio a qualche cliente, che quindi vinceva,Nessuna sporca situazione, nessun grosso imbroglio: io sono “pulita” non bevo, nonContinua a leggere “Rossa”

“Oh, i posti dove andrai!”

Quando ti trovi in un periodo buio,c’è poco da restare allegri. […]Arriverai in un posto dove le strade non sono segnate.Alcune finestre sono illuminate. Ma la maggior parte sono oscurate. […]Osi stare fuori? Osi entrare?Quanto puoi perdere? Quanto puoi guadagnare? E se entri, gireresti a sinistra o a destra…o a destra e tre quarti? O,Continua a leggere ““Oh, i posti dove andrai!””

Il martedi, al mercato, c’era lo spettacolo delle marionette

Per dare voce a una voceChe non c’è più,Che nessuno ascolta piùAnche se mi pare che sia rimasta sospesa, in qualche modo,Aggrappata alla vitaChe è rimastaMutaIndifferentePuntualmenteVita Come se nulla fosse accadutoCome se nulla fosse avvinghiatoRimasto incastratoAppesoPer non essereDimenticato La vita,Puntualmente,Torna ad essere vitaE scorreCome nulla fosse accadutoCome nulla si fosse incrinatoNessun graffioNessuna rotturaEppureNel mio cuoreQuellaContinua a leggere “Il martedi, al mercato, c’era lo spettacolo delle marionette”

‘Ossessione’ (*)

Shine out, fair ‘sun’, till I have bought a glass, that I may see my shadow as I pass”,
” …Splendi, bel ‘sole’, finché compro uno specchio per vedere la mia ombra quando passo”
(Cit. William Shakespeare, “Riccardo Terzo” Atto I, Scena II)

* metafora contrapposta: luce/ombra, in cui la luce è rappresentata dal fratello maggiore, Edoardo IV, e l’ombra, invece, è Riccardo

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