“Il ver saprai col tempo; chè il il tempo sol mostra l’uomo giusto; il rio anco solo in un dì conoscer puoi.”

“perchè solo col tempo è possibile dimostrare l’innocenza di un uomo giusto; le prove della colpevolezza di un uomo malvagio si trovano invece molto più rapidamente.” (589-599 “Edipo Re” di Sofocle)

“Se fausto apparve a me di questa notte il sogno, e tu, sire Liceo, fa’ che s’avveri: se infausto egli è, sovra i nemici miei volgilo invece, e non patir che trarmi di mio stato per fraude alcun s’attenti.” (“Elettra” di Sofocle, Clitennestra)

Piccoli inconvenienti

“Puzzo?” Chiese “No, rispose Natasha e si sporse ad annusarlo. “Forse un pò, ma in fondo non è un brutto odore. È che …sei tutto rosso”. Gli posò una mano fresca sulla guancia. “E tutto appiccicoso. Stai bene?” “Ho avuto una specie di crollo. Ho perso. Cioè no, ho pianto. Ho perso lacrime. Le paroleContinua a leggere “Piccoli inconvenienti”

Musica nell’aria

“Era lì ma non gliene fregava niente.Non gliene importava niente di niente, l’unica cosa era la musica che stava suonando, le note che s’innalzano languide e laceranti e ipnotiche mentre lui chiudeva gli occhi e le vene nel collo gli si gonfiavano e e sembrava che con la sua tromba andasse alla ricerca di un’ideaContinua a leggere “Musica nell’aria”

Il Viaggio

“Mi ricordo ancora quell’orizzonte ampio e senza punti di riferimento, in cui solo il sole faceva da limite all’infinito. In quel momento capii che ciò che conta di fronte alla libertà del mare non è avere una nave, ma un posto dove andare, un porto, un sogno, che valga tutta quell’acqua da attraversare.” (Alessandro D’Avenia)

“The phantom of the Opera”

“Il suo cuore, che credeva fuggito per sempre, era ritornato nel suo petto e lo faceva rimbombare con i suoi colpi. (…) Di certo, se il suo cuore avesse continuato a fare tanto chiasso, lo avrebbero udito. (…)Prese il cuore a due mani per farlo tacere. Ma un cuore non è un muso di unContinua a leggere ““The phantom of the Opera””

L’educazione. ..

“Dannata mamma, che ha speso una vita a insegnarmi la buona educazione, la morale e l’importanza di avere una cultura, e s’è scurdata di spiegarmi che senza un po’ di sana autostima l’educazione e la cultura servono a poco.”(Lorenzo Marone, “Magari domani resto”)

Lettera d’amore

“Non mi ingannai. ti riconobbi all’istante.

Albero e pietra scintillavano, senz’ombra.
La mia breve lunghezza diventò lucente come vetro.
Cominciai a germogliare come un rametto di marzo:
un braccio e una gamba, un braccio, una gamba.
Da pietra a nuvola, e così salii in alto.
Ora assomiglio a una specie di dio
e fluttuo per l’aria nella mia veste d’anima
pura come una lastra di ghiaccio. E’ un dono.” (Sylvia Plath)

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