“Felicità raggiunta, si cammina per te sul fil di lama. Agli occhi sei barlume che vacilla, al piede, teso ghiaccio che si incrina; e dunque non ti tocchi chi più t’ama”

(Eugenio Montale)

Ballo lento (Bolero)

Il futuro è incerto e la tua mente è stanca.Libera nos a malo.Tieni il tempo e non fermarti,Ballo lento,Questo non è un tango.E’ un passo a due, è una linea tracciata a terra di notte, che si perde nella nebbia.E’ un ballo tra due toreri che si sfidano per paura di scegliere a chi vadaContinua a leggere “Ballo lento (Bolero)”

“Oh, i posti dove andrai!”

Quando ti trovi in un periodo buio,c’è poco da restare allegri. […]Arriverai in un posto dove le strade non sono segnate.Alcune finestre sono illuminate. Ma la maggior parte sono oscurate. […]Osi stare fuori? Osi entrare?Quanto puoi perdere? Quanto puoi guadagnare? E se entri, gireresti a sinistra o a destra…o a destra e tre quarti? O,Continua a leggere ““Oh, i posti dove andrai!””

Il martedi, al mercato, c’era lo spettacolo delle marionette

Per dare voce a una voceChe non c’è più,Che nessuno ascolta piùAnche se mi pare che sia rimasta sospesa, in qualche modo,Aggrappata alla vitaChe è rimastaMutaIndifferentePuntualmenteVita Come se nulla fosse accadutoCome se nulla fosse avvinghiatoRimasto incastratoAppesoPer non essereDimenticato La vita,Puntualmente,Torna ad essere vitaE scorreCome nulla fosse accadutoCome nulla si fosse incrinatoNessun graffioNessuna rotturaEppureNel mio cuoreQuellaContinua a leggere “Il martedi, al mercato, c’era lo spettacolo delle marionette”

Lettera d’amore

“Non mi ingannai. ti riconobbi all’istante.

Albero e pietra scintillavano, senz’ombra.
La mia breve lunghezza diventò lucente come vetro.
Cominciai a germogliare come un rametto di marzo:
un braccio e una gamba, un braccio, una gamba.
Da pietra a nuvola, e così salii in alto.
Ora assomiglio a una specie di dio
e fluttuo per l’aria nella mia veste d’anima
pura come una lastra di ghiaccio. E’ un dono.” (Sylvia Plath)

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