Ombra (*)

“Ombra.Ne basta un poco – un filo, un angolo, un attimo.Cacciatori d’ombra, mai come quest’estate, a invocarla, braccarla, presidiarla. Tutti seguaci dell’ombra, che dà sollievo e aria (…) Ma state attenti all’ombra, che non è mai quel che sembra. Per natura è labile, si sposta. Rifà il profilo delle cose a modo suo, deforma eContinua a leggere “Ombra (*)”

Salvando le briciole

Chitarrina alle vongole, prezzemolo e peperincino fresco non molto piccante ma ricco di Vit. C.Calice di vino bianco fresco, squisito, di quelli non troppo fruttati e fermi, ma gustoso al palato; l’ho bevuto solo in parte, a piccoli sorsi.Davanti a me il mare azzurro, il prato verde, le bianche pietre, il bianco dello chalet, eContinua a leggere “Salvando le briciole”

La parola mancante

Con le finestre spalancate, ogni estate vivo a stretto contatto con l’inquilina del piano di sopra che da luglio arriva, con i suoi pargoli, in quella che è la sua seconda casa, affinchè possano vivere giornate pressocchè piene, di mare. Lei ha una decina di anni meno di me, una decina di chili abbondanti menoContinua a leggere “La parola mancante”

Controra

“Controra”: Termine di origine meridionale dall’etimologia evidente. Talmente evidente che il suo senso si fa oscuro. Ora contraria.Ma contraria in che senso? Contraria rispetto a che?Il tempo della controra è quello estivo, quando il sole brucia in cielo, uscire in strada è improponibile e i pochi che lo fanno sono costretti a camminare lungo laContinua a leggere “Controra”

Teoria della mente (*) – 2

Cap. 2 E alla fine dovetti capitolare, facendo un inchino alla testa un po’ matta e al cuore ballerino (sempre in cerca di un tempo e di un battito da saltare), dovetti cedere alla vita, ripensando di nuovo a quel pallone d’acciaio che mi spuntava nel grembo, duro, solido, deciso a  voler rimanere: dovetti abbandonareContinua a leggere “Teoria della mente (*) – 2”

Prime certezze infrante

Passeggio sul bagnasciuga e quasi dopo aver mosso i muscoli poco abituati al movimento, un bambino si interrompe dal giocare col compagno per chiedermi “Sei la mamma di..” Gli rispondo quasi interrompendolo, dicendo: ” No, mi dispiace”. Nel mentre, mi sono già pentita: sono stata troppo brusca, l’ho persino interrotto… poverino spero di non averloContinua a leggere “Prime certezze infrante”

L’indecifrabile lingua dell’esistenza umana

Mi sono sentita cosi sola, in tutti questi lunghi anni. E pensare che la felicità era ad un passo da me. La felicità, l’ho scoperto ora, è sentirmi chiamare con il mio proprio nome. La felicità, come se fossi stata presa per mano da chi ben mi conosce, è stata sentirmi guidare su sentieri giàContinua a leggere “L’indecifrabile lingua dell’esistenza umana”

Perchè Bellezza non è perfezione

Questa mattina ho voluto raccogliere le conchiglie più belle che trovavo camminando sul bagnasciuga, esattamente come fanno i bambini. Secondo i miei canoni correnti, le conchiglie più belle sono quelle piatte, in genere scure quasi nere, piatte ma con delle venature sul dorso molto evidenti e poi, ovviamente, quelle con l’interno brillante madreperla. Ce n’eraContinua a leggere “Perchè Bellezza non è perfezione”

Déjà vu

Mi svegliai ancora intorpidita dal sonno, un pò accaldata e con un leggero tremito nella testa, come solo quando si è bambini accade, quando si dorme a lungo nei pomeriggi caldi d’estate e ci si alza storditi, per un attimo privi di coscienza. Si rimane seduti sul letto nella stanza semioscurata, c’è silenzio intorno eContinua a leggere “Déjà vu”

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