21 dicembre 2020 – 21 dicembre 2021

Ho scritto queste parole senza neanche rileggerle. Sono parole che mi battevano troppo forte nella testa perché non le prendessi in considerazione.  Dapprima erano immagini, volti, sorrisi, poi sono diventati  pensieri, ricordi, e purtroppo anche saluti non dati. I pensieri hanno via via incominciato ad accavallarsi, fino a diventare senso di gratitudine per le loroContinua a leggere “21 dicembre 2020 – 21 dicembre 2021”

Leggere nuoce gravemente alla salute.

Leggere nuoce gravemente alla salute. Smettere subito. Leggere provoca l’immersione totale in mondi nuovi, misteriosi, molto spesso bellissimi. Leggere fa volare con la fantasia, fa diventare ricchi, mostri, geni o ribelli e la cosa più innaturale è che si possa scegliere di tornare ad essere tale, tutte le volte che lo si vuole oppure, seContinua a leggere “Leggere nuoce gravemente alla salute.”

Ombra (*)

“Ombra.Ne basta un poco – un filo, un angolo, un attimo.Cacciatori d’ombra, mai come quest’estate, a invocarla, braccarla, presidiarla. Tutti seguaci dell’ombra, che dà sollievo e aria (…) Ma state attenti all’ombra, che non è mai quel che sembra. Per natura è labile, si sposta. Rifà il profilo delle cose a modo suo, deforma eContinua a leggere “Ombra (*)”

Salvando le briciole

Chitarrina alle vongole, prezzemolo e peperincino fresco non molto piccante ma ricco di Vit. C.Calice di vino bianco fresco, squisito, di quelli non troppo fruttati e fermi, ma gustoso al palato; l’ho bevuto solo in parte, a piccoli sorsi.Davanti a me il mare azzurro, il prato verde, le bianche pietre, il bianco dello chalet, eContinua a leggere “Salvando le briciole”

La parola mancante

Con le finestre spalancate, ogni estate vivo a stretto contatto con l’inquilina del piano di sopra che da luglio arriva, con i suoi pargoli, in quella che è la sua seconda casa, affinchè possano vivere giornate pressocchè piene, di mare. Lei ha una decina di anni meno di me, una decina di chili abbondanti menoContinua a leggere “La parola mancante”

Controra

“Controra”: Termine di origine meridionale dall’etimologia evidente. Talmente evidente che il suo senso si fa oscuro. Ora contraria.Ma contraria in che senso? Contraria rispetto a che?Il tempo della controra è quello estivo, quando il sole brucia in cielo, uscire in strada è improponibile e i pochi che lo fanno sono costretti a camminare lungo laContinua a leggere “Controra”

Teoria della mente (*) – 2

Cap. 2 E alla fine dovetti capitolare, facendo un inchino alla testa un po’ matta e al cuore ballerino (sempre in cerca di un tempo e di un battito da saltare), dovetti cedere alla vita, ripensando di nuovo a quel pallone d’acciaio che mi spuntava nel grembo, duro, solido, deciso a  voler rimanere: dovetti abbandonareContinua a leggere “Teoria della mente (*) – 2”

Prime certezze infrante

Passeggio sul bagnasciuga e quasi dopo aver mosso i muscoli poco abituati al movimento, un bambino si interrompe dal giocare col compagno per chiedermi “Sei la mamma di..” Gli rispondo quasi interrompendolo, dicendo: ” No, mi dispiace”. Nel mentre, mi sono già pentita: sono stata troppo brusca, l’ho persino interrotto… poverino spero di non averloContinua a leggere “Prime certezze infrante”

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito