Sul treno per Lione

Si è contata le ciglia una ad una, si è accarezzata le labbra passandovi sopra un dito della mano destra, mentre con l’altra mano reggeva il piccolo specchio da borsetta.Si muoveva facendo vistosi torsioni con il collo, in modo che a turno, prima una guancia e poi l’altra, passasse in rassegna al controllo, con accuratezzaContinua a leggere “Sul treno per Lione”

Rossa come la Fortuna

Questa mattina mi sono svegliata con la bocca impastata e un gran mal di testa, dentro una Ferrari rossa fiammante. Ricordo che la sera ero tornata in quel casinò dove prima lavoravo. Mi hanno sbattuta fuori perché strizzavo l’occhio a qualche cliente, che quindi vinceva. Nessuna sporca situazione, nessun grosso imbroglio. Io sono “pulita”: nonContinua a leggere “Rossa come la Fortuna”

Briciole

Ho sprecato chilometri d’inchiostro per scrivere il tuo nome declinato sotto miriadi di forme e variazioni diverse, tutto ciò che la mia mente potesse contenere, modellando i cerchi dei ricordi alle note fruttate della fantasia: immagini di ciò che spartimmo insieme, a sogni di ciò che mancava per essere perfettamente noi. Ho cambiato i titoliContinua a leggere “Briciole”

Briciole di pane nel latte la sera

Oggi ti ho finalmente rivista. Avevi i capelli corti, tagliati da poco, credo fossi bellissima. Ti ho vista di spalle, avevi la postura sicura, di quando sei compiaciuta di te stessa, delle tue capacità, di quello che sei, di tutto ciò che di grande riesci a fare. Ho sperato tanto di incontrarti, avrei voluto fartiContinua a leggere “Briciole di pane nel latte la sera”

L’Amore salva il mondo

Buongiorno a tutti!Voglio raccontarvi di una storia che sto seguendo da anni, in realtà sin dalla mia nascita e forse anche da prima…E’ tipo una saga, una soap-opera di quelle lunghissime, tipo “Dallas”, “Dynasty” dove c’è un cast enorme, una moltitudine di uomini…In realtà le edizioni si ripetono, decenni dopo decenni, migliaia di anni dopoContinua a leggere “L’Amore salva il mondo”

I-viole

Ho scoperto che il colore associato nome “Iolanda”, il nome di mia nonna, è il Viola; il mio colore preferito, neanche a farlo apposta; che poi corrisponde anche al suo fiore preferito e l’unico regalo che accettava: l’Acqua di Violetta di Parma, un profumo dolciastro ma leggero che ben si adattava alla sfumatura della suaContinua a leggere “I-viole”

Sulle tracce

Sono giorni che, camminando per le strade, vicoli e parchi nei pressi del mio quartiere, mi imbatto in cicche di sigaretta (giallissime, dal colore diverso delle solite e più comuni cicche color marroncino o bianco), macchiate dall’impronta di labbra carnose, dipinte di un rosso carminio anzi: fucsia intenso. Il tutto, le rende facili da riconoscere,Continua a leggere “Sulle tracce”

“But above all, sometimes I don’t take the photo because she is too beautiful… You know like if you meet a deer in a forest you feel like frozen, you just admire and enjoy the moment without moving. So… the most beautiful photos of my wife are in my brain” (*)

(*) “Rudy and Carolyn’ interview” excerpt

Il Viaggio

“Mi ricordo ancora quell’orizzonte ampio e senza punti di riferimento, in cui solo il sole faceva da limite all’infinito. In quel momento capii che ciò che conta di fronte alla libertà del mare non è avere una nave, ma un posto dove andare, un porto, un sogno, che valga tutta quell’acqua da attraversare.” (Alessandro D’Avenia)

Naufrago ubriaco

Il naufrago ubriaco canticchiando se ne va,perso nella sua follia,annega in un mare d’amorementreraccoglie pezzi delle sue illusioni Canticchiandoil naufrago ubriacoincolla pezzi di memoria Il naufrago felicecanticchiandoha negli occhi le sue stellee nel nasospuma bianca dal sapor del mare

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