Sulle tracce

Sono giorni che, camminando per le strade, vicoli e parchi nei pressi del mio quartiere, mi imbatto in cicche di sigaretta (giallissime, dal colore diverso delle solite e più comuni cicche color marroncino o bianco), macchiate dall’impronta di labbra carnose, dipinte di un rosso carminio anzi: fucsia intenso. Il tutto, le rende facili da riconoscere,Continua a leggere “Sulle tracce”

“But above all, sometimes I don’t take the photo because she is too beautiful… You know like if you meet a deer in a forest you feel like frozen, you just admire and enjoy the moment without moving. So… the most beautiful photos of my wife are in my brain” (*)

(*) “Rudy and Carolyn’ interview” excerpt

Il Viaggio

“Mi ricordo ancora quell’orizzonte ampio e senza punti di riferimento, in cui solo il sole faceva da limite all’infinito. In quel momento capii che ciò che conta di fronte alla libertà del mare non è avere una nave, ma un posto dove andare, un porto, un sogno, che valga tutta quell’acqua da attraversare.” (Alessandro D’Avenia)

Naufrago ubriaco

Il naufrago ubriaco canticchiando se ne va,perso nella sua follia,annega in un mare d’amorementreraccoglie pezzi delle sue illusioni Canticchiandoil naufrago ubriacoincolla pezzi di memoria Il naufrago felicecanticchiandoha negli occhi le sue stellee nel nasospuma bianca dal sapor del mare

Rossa

Questa mattina mi sono svegliata con la bocca impastata e un gran mel di testa, dentro una Ferrari rossa fiammante.Ricordo che ieri sera ero tornata in quel casinò dove prima lavoravo. Mi avevano sbattuta fuori perchè strizzavo l’occhio a qualche cliente, che quindi vinceva,Nessuna sporca situazione, nessun grosso imbroglio: io sono “pulita” non bevo, nonContinua a leggere “Rossa”

Anna (5)

Anna è quella bambina rimasta orfana per pura volontà, che decide che il suo posto è stare accanto al nonno finché il nonno c’è, perché col nonno non ha bisogno di niente, si sente protetta, al sicuro, anche se il nonno è un burbero miscredente, grosso come un lupo di mare che ha salpato inContinua a leggere “Anna (5)”

Anna (4)

Anna è cresciuta tenendosi dentro tutta la rabbia che quel corpo esile potesse contenere, corpo esile e muscoli tesi, nervi in superficie, pugni chiusi di chi è pronto a far sempre a botte, e mascelle da serrare, ad avvolgere quei denti bianchi come il latte di mammelle vergini ancora da sfiorare.Anna vide la luce inContinua a leggere “Anna (4)”

Anna (3)

Anna è un nome palindromo, può essere letto in entrambi i sensi, da entrambe le direzioni. Anna è un nome magico, pe questo ne sono ossessionata. Non ha un inizio, non ha una fine, non ha un passato né un punto di arresto.Anna è il divenire, Anna è adesso, ora, qui.Anna è come il numeroContinua a leggere “Anna (3)”

Anna (2)

Anna è tutto quello che ho. Anna è il tempo, la memoria, lo spazio, è il mio spazio.Ho conosciuto Anna quando era una bambina che giocava a fare l’adulta, al porto.La vedevo da lontano, sulle sue gambette esili, sotto la luce accecante che solo il sole della Sicilia sa regalare nei lunghi giorni di agosto.AnnaContinua a leggere “Anna (2)”

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito