Aveva ragione quella bambina paffutella di nome Heidi

Tutto questo tempo mi è servito:Per curarmiPer distrarmiPer vedere cose di cui non mi ero mai curata abbastanza: il cielo, le nuvole, gli alberi, il mare, la terra… e molto meno quello che prima mi riempiva gli occhi, le orecchie, la testa: la tv, film e libri.Ho ascoltato gli uccelli. Sono bellissimi, simpatici e meravigliosoContinua a leggere “Aveva ragione quella bambina paffutella di nome Heidi”

Imperfezioni cancellate

Il vento fresco soffia come se fosse primavera eterna. Cammini per quelle strade che condividono la cultura del nostro passato. Cammini senza essere alla ricerca della perfezione eppure ti sembra di starci in mezzo.Sembra tutto tanto affascinante e di una bellezza quasi insuperabile. Entri ed esci da vie piccole e strette e batti i piediContinua a leggere “Imperfezioni cancellate”

“Ci sono molti modi di essere presenti. Se due alberi si trovano l’uno vicino all’altro, sono presenti l’uno all’altro, ma in un senso del tutto esteriore ed imperfetto. Non sanno nulla l’uno dell’altro, non si preoccupano l’uno dell’altro e, nonostante la loro vicinanza, rimangono estranei l’uno all’altro. La presenza nel vero senso della parola comincia solo nel momento in cui due esseri si conoscono spiritualmente e si mettono l’uno di fronte all’altro consapevolmente. Ciò permette loro di avere interiormente una sorta di immagine l’uno dell’altro, per cui l’altro ha, per così dire, una seconda esistenza in colui con il quale è in rapporto. Anche la solitudine può essere piena della presenza dell’altro” (Balthasar)

Voglio riappartenermi, finalmente voglio riconquistare me stessa, i sogni di gloria non voglio più scacciarli dal mio inconscio ma inseguirli. E guai a chi dice che non c’è più tempo.

C’è voluto tutto quello che c’è stato, per capire chi sono, e accettarmi, e iniziare ad ascoltarmi, e ad amarmi. oggi sono Io.

“But above all, sometimes I don’t take the photo because she is too beautiful… You know like if you meet a deer in a forest you feel like frozen, you just admire and enjoy the moment without moving. So… the most beautiful photos of my wife are in my brain” (*)

(*) “Rudy and Carolyn’ interview” excerpt

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