Teoria della mente (*) – 2

Cap. 2 E alla fine dovetti capitolare, facendo un inchino alla testa un po’ matta e al cuore ballerino (sempre in cerca di un tempo e di un battito da saltare), dovetti cedere alla vita, ripensando di nuovo a quel pallone d’acciaio che mi spuntava nel grembo, duro, solido, deciso a  voler rimanere: dovetti abbandonareContinua a leggere “Teoria della mente (*) – 2”

Aveva ragione quella bambina paffutella di nome Heidi

Tutto questo tempo mi è servito:Per curarmiPer distrarmiPer vedere cose di cui non mi ero mai curata abbastanza: il cielo, le nuvole, gli alberi, il mare, la terra… e molto meno quello che prima mi riempiva gli occhi, le orecchie, la testa: la tv, film e libri.Ho ascoltato gli uccelli. Sono bellissimi, simpatici e meravigliosoContinua a leggere “Aveva ragione quella bambina paffutella di nome Heidi”

Sognando un colibrì

“La leggenda attribuita ai Maya narra che gli dei crearono i vari animali dando loro un compito specifico, quando terminarono di assegnare i ruoli a ciascuno, si accorsero che mancava un messaggero in grado di trasportare pensieri e desideri da un posto all’altro. Essendo terminato il materiale per costruire un altro animale, gli dei si procurarono una pietra di giada scolpendoci una freccia simbolo del viaggio. Soffiarono forte nei due giorni a seguire e la freccia volò tramite il cielo trasformandosi in un uccello multicolore che prese il nome di colibrì. Dotato di piume molto fragili, questo uccello riusciva ad avvicinarsi ai fiori più delicati senza danneggiarli. Per assolvere al compito per cui era nato, iniziò a trasportare pensieri e desideri umani. Questi ultimi tuttavia, ammaliati dalla sua bellezza, vollero catturarlo ma gli dei, contrariati, dissero che chiunque avesse osato catturare un colibrì, sarebbe stato punito con la morte. Per questo si dice che è impossibile prendere un colibrì, troppo agile per l’uomo perché protetto dagli dei. Se vedete un colibrì nelle vicinanze, probabilmente qualcuno vi sta mandando pensieri di amore.”

https://www.eticamente.net/60500/cosa-ci-insegna-il-colibri.html

Untitled

Muta è la mia gente ammutolita e inerme è la mia terra Chi potrà mai salvarci? Un grido di nuova nascita, forse, Il timido apparire di una gemma al primo sole, forse Una mano chiusa a coppa per trattenere acqua fresca e pura. Chi farà tornare l’allegria dei bambini, lo stridere degli uccelli nei cieliContinua a leggere “Untitled”

Profumo di bosco

Nonostante la mia paura Ti ho cercato mi hai fatto capire che avrei dovuto cercarti nella via meno battuta Così al bivio sono andata dall’altra parte, nell’altra direzione, dove non ero mai stata prima. Ho riconosciuto le piante, i colori del bosco, c’erano rumori di passi ma non erano i tuoi. Sulla panchina ti hoContinua a leggere “Profumo di bosco”

L’Amore salva il mondo

Buongiorno a tutti!Voglio raccontarvi di una storia che sto seguendo da anni, in realtà sin dalla mia nascita e forse anche da prima…E’ tipo una saga, una soap-opera di quelle lunghissime, tipo “Dallas”, “Dynasty” dove c’è un cast enorme, una moltitudine di uomini…In realtà le edizioni si ripetono, decenni dopo decenni, migliaia di anni dopoContinua a leggere “L’Amore salva il mondo”

“Tutti e due, immersi in se stessi, non riconoscono colui che li accompagna sul loro cammino di desolazione.”

“San Luca ci racconta dei due discepoli di Emmaus, in cammino il giorno di Pasqua, lontano da Gerusalemme e dalla comunità degli altri. Essi vogliono lasciare dietro di sé il passato che li lega a Gesù, ma non possono impedirsi di parlare senza sosta del peso che hanno sul cuore: Gesù è stato condannato, èContinua a leggere ““Tutti e due, immersi in se stessi, non riconoscono colui che li accompagna sul loro cammino di desolazione.””

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