Controra

“Controra”: Termine di origine meridionale dall’etimologia evidente. Talmente evidente che il suo senso si fa oscuro. Ora contraria.Ma contraria in che senso? Contraria rispetto a che?Il tempo della controra è quello estivo, quando il sole brucia in cielo, uscire in strada è improponibile e i pochi che lo fanno sono costretti a camminare lungo laContinua a leggere “Controra”

Prime certezze infrante

Passeggio sul bagnasciuga e quasi dopo aver mosso i muscoli poco abituati al movimento, un bambino si interrompe dal giocare col compagno per chiedermi “Sei la mamma di..” Gli rispondo quasi interrompendolo, dicendo: ” No, mi dispiace”. Nel mentre, mi sono già pentita: sono stata troppo brusca, l’ho persino interrotto… poverino spero di non averloContinua a leggere “Prime certezze infrante”

Déjà vu

Mi svegliai ancora intorpidita dal sonno, un pò accaldata e con un leggero tremito nella testa, come solo quando si è bambini accade, quando si dorme a lungo nei pomeriggi caldi d’estate e ci si alza storditi, per un attimo privi di coscienza. Si rimane seduti sul letto nella stanza semioscurata, c’è silenzio intorno eContinua a leggere “Déjà vu”

Da viola a Violetta

Quanta forza hanno le parole! Adoro le parole, scritte e lette; adoro il suono che fanno in bocca, adoro quando le si sussurrano, le si urlano, le si pronunciano, a prescindere dal tono della voce dell’oratore; adoro anche il suono che le parole fanno in testa, quando non si ha il coraggio di emetterle, diContinua a leggere “Da viola a Violetta”

I-viole

Ho scoperto che il colore associato nome “Iolanda”, il nome di mia nonna, è il Viola; il mio colore preferito, neanche a farlo apposta; che poi corrisponde anche al suo fiore preferito e l’unico regalo che accettava: l’Acqua di Violetta di Parma, un profumo dolciastro ma leggero che ben si adattava alla sfumatura della suaContinua a leggere “I-viole”

Il martedi, al mercato, c’era lo spettacolo delle marionette

Per dare voce a una voceChe non c’è più,Che nessuno ascolta piùAnche se mi pare che sia rimasta sospesa, in qualche modo,Aggrappata alla vitaChe è rimastaMutaIndifferentePuntualmenteVita Come se nulla fosse accadutoCome se nulla fosse avvinghiatoRimasto incastratoAppesoPer non essereDimenticato La vita,Puntualmente,Torna ad essere vitaE scorreCome nulla fosse accadutoCome nulla si fosse incrinatoNessun graffioNessuna rotturaEppureNel mio cuoreQuellaContinua a leggere “Il martedi, al mercato, c’era lo spettacolo delle marionette”

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