Controra

“Controra”: Termine di origine meridionale dall’etimologia evidente. Talmente evidente che il suo senso si fa oscuro. Ora contraria.Ma contraria in che senso? Contraria rispetto a che?Il tempo della controra è quello estivo, quando il sole brucia in cielo, uscire in strada è improponibile e i pochi che lo fanno sono costretti a camminare lungo laContinua a leggere “Controra”

L’indecifrabile lingua dell’esistenza umana

Mi sono sentita cosi sola, in tutti questi lunghi anni. E pensare che la felicità era ad un passo da me. La felicità, l’ho scoperto ora, è sentirmi chiamare con il mio proprio nome. La felicità, come se fossi stata presa per mano da chi ben mi conosce, è stata sentirmi guidare su sentieri giàContinua a leggere “L’indecifrabile lingua dell’esistenza umana”

Fiocchi di neve

C’è un cielo terso tra i folti rami e le verdi foglie e ci sono grandi nuvole bianche a coprire ampie zone di quel che resta del cielo. Mi domando come ci possano essere tali nuvole, cosi bianche, e cosi grandi, a macchiare un cielo cosi intenso di azzurro e di bellezza. Eppure, eppure quelleContinua a leggere “Fiocchi di neve”

Profumo di bosco

Nonostante la mia paura Ti ho cercato mi hai fatto capire che avrei dovuto cercarti nella via meno battuta Così al bivio sono andata dall’altra parte, nell’altra direzione, dove non ero mai stata prima. Ho riconosciuto le piante, i colori del bosco, c’erano rumori di passi ma non erano i tuoi. Sulla panchina ti hoContinua a leggere “Profumo di bosco”

Sulla strada

Prima c’ero solo io sulla strada. Cioè, non solo io, eravamo in parecchi, c’erano tutti quelli come me, cioè, che come me erano abituati a stare sulla strada. Si dormiva alla bell’e meglio. Chi riusciva a trovarsi un riparo dentro qualche costruzione, magari scavalcando un recinto, muretto o un piccolo cancello di qualche casa abbandonata,Continua a leggere “Sulla strada”

Sul treno per Lione

Si è contata le ciglia una ad una, si è accarezzata le labbra passandovi sopra un dito della mano destra, mentre con l’altra mano reggeva il piccolo specchio da borsetta.Si muoveva facendo vistosi torsioni con il collo, in modo che a turno, prima una guancia e poi l’altra, passasse in rassegna al controllo, con accuratezzaContinua a leggere “Sul treno per Lione”

Rossa come la Fortuna

Questa mattina mi sono svegliata con la bocca impastata e un gran mal di testa, dentro una Ferrari rossa fiammante. Ricordo che la sera ero tornata in quel casinò dove prima lavoravo. Mi hanno sbattuta fuori perché strizzavo l’occhio a qualche cliente, che quindi vinceva. Nessuna sporca situazione, nessun grosso imbroglio. Io sono “pulita”: nonContinua a leggere “Rossa come la Fortuna”

Briciole di pane nel latte la sera

Oggi ti ho finalmente rivista. Avevi i capelli corti, tagliati da poco, credo fossi bellissima. Ti ho vista di spalle, avevi la postura sicura, di quando sei compiaciuta di te stessa, delle tue capacità, di quello che sei, di tutto ciò che di grande riesci a fare. Ho sperato tanto di incontrarti, avrei voluto fartiContinua a leggere “Briciole di pane nel latte la sera”

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