Con gli occhi accesi su di te

Tu sei pericolo dei miei occhi, stupore e meraviglia dei miei sensi. Tu sei la corteccia dell’albero, protezione e corazza nei giorni più freddi. Tu sei il muschio, che cresce spontaneamente nelle zone più remote, distanti dall’entroterra urbano e dalle zone costiere; il verde s’accende quando c’è più freschezza, un corso d’acqua dolce nei paraggi,Continua a leggere “Con gli occhi accesi su di te”

Prime certezze infrante

Passeggio sul bagnasciuga e quasi dopo aver mosso i muscoli poco abituati al movimento, un bambino si interrompe dal giocare col compagno per chiedermi “Sei la mamma di..” Gli rispondo quasi interrompendolo, dicendo: ” No, mi dispiace”. Nel mentre, mi sono già pentita: sono stata troppo brusca, l’ho persino interrotto… poverino spero di non averloContinua a leggere “Prime certezze infrante”

L’indecifrabile lingua dell’esistenza umana

Mi sono sentita cosi sola, in tutti questi lunghi anni. E pensare che la felicità era ad un passo da me. La felicità, l’ho scoperto ora, è sentirmi chiamare con il mio proprio nome. La felicità, come se fossi stata presa per mano da chi ben mi conosce, è stata sentirmi guidare su sentieri giàContinua a leggere “L’indecifrabile lingua dell’esistenza umana”

Torna a casa (*)

A 45 anni suonati, ho finalmente deciso di lasciarmi ammaliare dalla musica e ho deciso di iniziare, come fossi una quindicenne, da quel vortice di impetuosità dei Måneskìn…. Cammino per la mia città ed il vento soffia forteMi son lasciato tutto indietro e il sole all’orizzonteVedo le case, da lontano, hanno chiuso le porteMa perContinua a leggere “Torna a casa (*)”

<<Transito di velature>>, <<Nottetempo>>, <<Banchi di nebbia>>, << Mare calmo>>, << Venti deboli>> …

❤❤❤ … amo le parole, il linguaggio verbale, la voce, tutte le espressioni linguistiche e l’uso più creativo ed artistico che se ne può fare….

“Bring me the sunset in a cup” Portami il tramonto in una tazza”

Portami il tramonto in una tazzaconta le anfore del mattinole gocce di rugiada.Dimmi fin dove arriva il mattino –quando dorme colui che tessed’azzurro gli spazi. Scrivimi quante sono le notenell’estasi del nuovo pettirossotra i rami stupefatti – quanti passettifa la tartaruga –Quante coppe di rugiada bevel’ape viziosa. E chi gettò i ponti dell’arcobaleno,chi conduce leContinua a leggere ““Bring me the sunset in a cup” Portami il tramonto in una tazza””

Le persone cambiano

Si dice che il tempo aiuti, serva a maturare, e certamente a cambiare. Cambiare prospettiva, cambiare gusti, cambiare idee, così come si cambiano le unghie, i capelli, la pelle. Tutti cambiano. Solo io non cambio mai. Ho le stesse paure di sempre, Ho gli stessi gusti di sempre, Persino la voce, credo sia sempre laContinua a leggere “Le persone cambiano”

Fiocchi di neve

C’è un cielo terso tra i folti rami e le verdi foglie e ci sono grandi nuvole bianche a coprire ampie zone di quel che resta del cielo. Mi domando come ci possano essere tali nuvole, cosi bianche, e cosi grandi, a macchiare un cielo cosi intenso di azzurro e di bellezza. Eppure, eppure quelleContinua a leggere “Fiocchi di neve”

Profumo di bosco

Nonostante la mia paura Ti ho cercato mi hai fatto capire che avrei dovuto cercarti nella via meno battuta Così al bivio sono andata dall’altra parte, nell’altra direzione, dove non ero mai stata prima. Ho riconosciuto le piante, i colori del bosco, c’erano rumori di passi ma non erano i tuoi. Sulla panchina ti hoContinua a leggere “Profumo di bosco”

Sulla strada

Prima c’ero solo io sulla strada. Cioè, non solo io, eravamo in parecchi, c’erano tutti quelli come me, cioè, che come me erano abituati a stare sulla strada. Si dormiva alla bell’e meglio. Chi riusciva a trovarsi un riparo dentro qualche costruzione, magari scavalcando un recinto, muretto o un piccolo cancello di qualche casa abbandonata,Continua a leggere “Sulla strada”

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