La parola mancante

Con le finestre spalancate, ogni estate vivo a stretto contatto con l’inquilina del piano di sopra che da luglio arriva, con i suoi pargoli, in quella che è la sua seconda casa, affinchè possano vivere giornate pressocchè piene, di mare. Lei ha una decina di anni meno di me, una decina di chili abbondanti menoContinua a leggere “La parola mancante”

Teoria della mente (*) – 2

Cap. 2 E alla fine dovetti capitolare, facendo un inchino alla testa un po’ matta e al cuore ballerino (sempre in cerca di un tempo e di un battito da saltare), dovetti cedere alla vita, ripensando di nuovo a quel pallone d’acciaio che mi spuntava nel grembo, duro, solido, deciso a  voler rimanere: dovetti abbandonareContinua a leggere “Teoria della mente (*) – 2”

Prime certezze infrante

Passeggio sul bagnasciuga e quasi dopo aver mosso i muscoli poco abituati al movimento, un bambino si interrompe dal giocare col compagno per chiedermi “Sei la mamma di..” Gli rispondo quasi interrompendolo, dicendo: ” No, mi dispiace”. Nel mentre, mi sono già pentita: sono stata troppo brusca, l’ho persino interrotto… poverino spero di non averloContinua a leggere “Prime certezze infrante”

L’indecifrabile lingua dell’esistenza umana

Mi sono sentita cosi sola, in tutti questi lunghi anni. E pensare che la felicità era ad un passo da me. La felicità, l’ho scoperto ora, è sentirmi chiamare con il mio proprio nome. La felicità, come se fossi stata presa per mano da chi ben mi conosce, è stata sentirmi guidare su sentieri giàContinua a leggere “L’indecifrabile lingua dell’esistenza umana”

Settembre (testo di Cristina Donà, sigla della serie “Anna” tratta dall’omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti)

Il sole a settembre mi lascia vestire ancora leggeraIl fiume riposa negli argini aperti di questa distesaTu mi dicevi che la verità e la bellezza non fanno rumoreBasta solo lasciarle salire, basta solo farle entrareE’ tempo di imparare a guardareE’ tempo di ripulire il pensieroE’ tempo di dominare il fuocoE’ tempo di ascoltare davveroL’amore aContinua a leggere “Settembre (testo di Cristina Donà, sigla della serie “Anna” tratta dall’omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti)”

Fiocchi di neve

C’è un cielo terso tra i folti rami e le verdi foglie e ci sono grandi nuvole bianche a coprire ampie zone di quel che resta del cielo. Mi domando come ci possano essere tali nuvole, cosi bianche, e cosi grandi, a macchiare un cielo cosi intenso di azzurro e di bellezza. Eppure, eppure quelleContinua a leggere “Fiocchi di neve”

Sulla strada

Prima c’ero solo io sulla strada. Cioè, non solo io, eravamo in parecchi, c’erano tutti quelli come me, cioè, che come me erano abituati a stare sulla strada. Si dormiva alla bell’e meglio. Chi riusciva a trovarsi un riparo dentro qualche costruzione, magari scavalcando un recinto, muretto o un piccolo cancello di qualche casa abbandonata,Continua a leggere “Sulla strada”

“A tutti gli illusi”

“A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento. Ai pazzi per amore, ai visionari, a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno. Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti. Agli uomini di cuore, a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro. A tutti quelli cheContinua a leggere ““A tutti gli illusi””

“Arrivammo a Venezia in una mattina fredda, nebbiosa, meravigliosa.”

“Lei mi raccontò della sua infanzia in campagna, in una villa grande e fredda, di un padre severo e di una madre assente. (…)Io le parlai della mia infanzia con qualche bugia e qualche verità.Certo, non le raccontai del presente, dei miei pomeriggi di domenica e della solitudine.<<E come stai tu in città?>> mi chiese,Continua a leggere ““Arrivammo a Venezia in una mattina fredda, nebbiosa, meravigliosa.””

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