“Arrivammo a Venezia in una mattina fredda, nebbiosa, meravigliosa.”

“Lei mi raccontò della sua infanzia in campagna, in una villa grande e fredda, di un padre severo e di una madre assente. (…)Io le parlai della mia infanzia con qualche bugia e qualche verità.Certo, non le raccontai del presente, dei miei pomeriggi di domenica e della solitudine.<<E come stai tu in città?>> mi chiese,Continua a leggere ““Arrivammo a Venezia in una mattina fredda, nebbiosa, meravigliosa.””

Sul treno per Lione

Si è contata le ciglia una ad una, si è accarezzata le labbra passandovi sopra un dito della mano destra, mentre con l’altra mano reggeva il piccolo specchio da borsetta.Si muoveva facendo vistosi torsioni con il collo, in modo che a turno, prima una guancia e poi l’altra, passasse in rassegna al controllo, con accuratezzaContinua a leggere “Sul treno per Lione”

Rossa come la Fortuna

Questa mattina mi sono svegliata con la bocca impastata e un gran mal di testa, dentro una Ferrari rossa fiammante. Ricordo che la sera ero tornata in quel casinò dove prima lavoravo. Mi hanno sbattuta fuori perché strizzavo l’occhio a qualche cliente, che quindi vinceva. Nessuna sporca situazione, nessun grosso imbroglio. Io sono “pulita”: nonContinua a leggere “Rossa come la Fortuna”

“But above all, sometimes I don’t take the photo because she is too beautiful… You know like if you meet a deer in a forest you feel like frozen, you just admire and enjoy the moment without moving. So… the most beautiful photos of my wife are in my brain” (*)

(*) “Rudy and Carolyn’ interview” excerpt

Anna (7)

Anna adesso ha 28 anni, capelli neri, corti ma molto lucenti e morbidi, che viene voglia di accarezzarli. Anna è magrissima, pelle pressoché bianca, e non olivastra, come si potrebbe pensare, visto che vive in Sicilia, spesso all’aria aperta, presso il porto. Anna veste sempre leggero. Pochi strati di panno addosso, poca carne coperta, haContinua a leggere “Anna (7)”

Anna (6)

Anna è il contrasto tra il bianco e il nero, tra il caldo e il freddo , tra il freddo e il gelo.Anna è un pugno forte allo stomaco, un grido sopito, un aborto voluto.Anna è un macigno che ti porti dentro, grosso, ingombrante, un rumore assordante che ti spacca il cervello, i pensieri, gliContinua a leggere “Anna (6)”

Rossa

Questa mattina mi sono svegliata con la bocca impastata e un gran mel di testa, dentro una Ferrari rossa fiammante.Ricordo che ieri sera ero tornata in quel casinò dove prima lavoravo. Mi avevano sbattuta fuori perchè strizzavo l’occhio a qualche cliente, che quindi vinceva,Nessuna sporca situazione, nessun grosso imbroglio: io sono “pulita” non bevo, nonContinua a leggere “Rossa”

Anna (5)

Anna è quella bambina rimasta orfana per pura volontà, che decide che il suo posto è stare accanto al nonno finché il nonno c’è, perché col nonno non ha bisogno di niente, si sente protetta, al sicuro, anche se il nonno è un burbero miscredente, grosso come un lupo di mare che ha salpato inContinua a leggere “Anna (5)”

Anna (4)

Anna è cresciuta tenendosi dentro tutta la rabbia che quel corpo esile potesse contenere, corpo esile e muscoli tesi, nervi in superficie, pugni chiusi di chi è pronto a far sempre a botte, e mascelle da serrare, ad avvolgere quei denti bianchi come il latte di mammelle vergini ancora da sfiorare.Anna vide la luce inContinua a leggere “Anna (4)”

Anna (3)

Anna è un nome palindromo, può essere letto in entrambi i sensi, da entrambe le direzioni. Anna è un nome magico, pe questo ne sono ossessionata. Non ha un inizio, non ha una fine, non ha un passato né un punto di arresto.Anna è il divenire, Anna è adesso, ora, qui.Anna è come il numeroContinua a leggere “Anna (3)”

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