Leggere nuoce gravemente alla salute.

Leggere nuoce gravemente alla salute. Smettere subito. Leggere provoca l’immersione totale in mondi nuovi, misteriosi, molto spesso bellissimi. Leggere fa volare con la fantasia, fa diventare ricchi, mostri, geni o ribelli e la cosa più innaturale è che si possa scegliere di tornare ad essere tale, tutte le volte che lo si vuole oppure, seContinua a leggere “Leggere nuoce gravemente alla salute.”

Ombra (*)

“Ombra.Ne basta un poco – un filo, un angolo, un attimo.Cacciatori d’ombra, mai come quest’estate, a invocarla, braccarla, presidiarla. Tutti seguaci dell’ombra, che dà sollievo e aria (…) Ma state attenti all’ombra, che non è mai quel che sembra. Per natura è labile, si sposta. Rifà il profilo delle cose a modo suo, deforma eContinua a leggere “Ombra (*)”

Teoria della mente (*) – 2

Cap. 2 E alla fine dovetti capitolare, facendo un inchino alla testa un po’ matta e al cuore ballerino (sempre in cerca di un tempo e di un battito da saltare), dovetti cedere alla vita, ripensando di nuovo a quel pallone d’acciaio che mi spuntava nel grembo, duro, solido, deciso a  voler rimanere: dovetti abbandonareContinua a leggere “Teoria della mente (*) – 2”

L’indecifrabile lingua dell’esistenza umana

Mi sono sentita cosi sola, in tutti questi lunghi anni. E pensare che la felicità era ad un passo da me. La felicità, l’ho scoperto ora, è sentirmi chiamare con il mio proprio nome. La felicità, come se fossi stata presa per mano da chi ben mi conosce, è stata sentirmi guidare su sentieri giàContinua a leggere “L’indecifrabile lingua dell’esistenza umana”

Fiocchi di neve

C’è un cielo terso tra i folti rami e le verdi foglie e ci sono grandi nuvole bianche a coprire ampie zone di quel che resta del cielo. Mi domando come ci possano essere tali nuvole, cosi bianche, e cosi grandi, a macchiare un cielo cosi intenso di azzurro e di bellezza. Eppure, eppure quelleContinua a leggere “Fiocchi di neve”

Sul treno per Lione

Si è contata le ciglia una ad una, si è accarezzata le labbra passandovi sopra un dito della mano destra, mentre con l’altra mano reggeva il piccolo specchio da borsetta.Si muoveva facendo vistosi torsioni con il collo, in modo che a turno, prima una guancia e poi l’altra, passasse in rassegna al controllo, con accuratezzaContinua a leggere “Sul treno per Lione”

Rossa come la Fortuna

Questa mattina mi sono svegliata con la bocca impastata e un gran mal di testa, dentro una Ferrari rossa fiammante. Ricordo che la sera ero tornata in quel casinò dove prima lavoravo. Mi hanno sbattuta fuori perché strizzavo l’occhio a qualche cliente, che quindi vinceva. Nessuna sporca situazione, nessun grosso imbroglio. Io sono “pulita”: nonContinua a leggere “Rossa come la Fortuna”

“But above all, sometimes I don’t take the photo because she is too beautiful… You know like if you meet a deer in a forest you feel like frozen, you just admire and enjoy the moment without moving. So… the most beautiful photos of my wife are in my brain” (*)

(*) “Rudy and Carolyn’ interview” excerpt

Anna (7)

Anna adesso ha 28 anni, capelli neri, corti ma molto lucenti e morbidi, che viene voglia di accarezzarli. Anna è magrissima, pelle pressoché bianca, e non olivastra, come si potrebbe pensare, visto che vive in Sicilia, spesso all’aria aperta, presso il porto. Anna veste sempre leggero. Pochi strati di panno addosso, poca carne coperta, haContinua a leggere “Anna (7)”

Anna (6)

Anna è il contrasto tra il bianco e il nero, tra il caldo e il freddo , tra il freddo e il gelo.Anna è un pugno forte allo stomaco, un grido sopito, un aborto voluto.Anna è un macigno che ti porti dentro, grosso, ingombrante, un rumore assordante che ti spacca il cervello, i pensieri, gliContinua a leggere “Anna (6)”

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