Con gli occhi accesi su di te

Tu sei pericolo dei miei occhi, stupore e meraviglia dei miei sensi. Tu sei la corteccia dell’albero, protezione e corazza nei giorni più freddi. Tu sei il muschio, che cresce spontaneamente nelle zone più remote, distanti dall’entroterra urbano e dalle zone costiere; il verde s’accende quando c’è più freschezza, un corso d’acqua dolce nei paraggi,Continua a leggere “Con gli occhi accesi su di te”

Teoria della mente (*) – 2

Cap. 2 E alla fine dovetti capitolare, facendo un inchino alla testa un po’ matta e al cuore ballerino (sempre in cerca di un tempo e di un battito da saltare), dovetti cedere alla vita, ripensando di nuovo a quel pallone d’acciaio che mi spuntava nel grembo, duro, solido, deciso a  voler rimanere: dovetti abbandonareContinua a leggere “Teoria della mente (*) – 2”

L’indecifrabile lingua dell’esistenza umana

Mi sono sentita cosi sola, in tutti questi lunghi anni. E pensare che la felicità era ad un passo da me. La felicità, l’ho scoperto ora, è sentirmi chiamare con il mio proprio nome. La felicità, come se fossi stata presa per mano da chi ben mi conosce, è stata sentirmi guidare su sentieri giàContinua a leggere “L’indecifrabile lingua dell’esistenza umana”

Aveva ragione quella bambina paffutella di nome Heidi

Tutto questo tempo mi è servito:Per curarmiPer distrarmiPer vedere cose di cui non mi ero mai curata abbastanza: il cielo, le nuvole, gli alberi, il mare, la terra… e molto meno quello che prima mi riempiva gli occhi, le orecchie, la testa: la tv, film e libri.Ho ascoltato gli uccelli. Sono bellissimi, simpatici e meravigliosoContinua a leggere “Aveva ragione quella bambina paffutella di nome Heidi”

“Ci sono molti modi di essere presenti. Se due alberi si trovano l’uno vicino all’altro, sono presenti l’uno all’altro, ma in un senso del tutto esteriore ed imperfetto. Non sanno nulla l’uno dell’altro, non si preoccupano l’uno dell’altro e, nonostante la loro vicinanza, rimangono estranei l’uno all’altro. La presenza nel vero senso della parola comincia solo nel momento in cui due esseri si conoscono spiritualmente e si mettono l’uno di fronte all’altro consapevolmente. Ciò permette loro di avere interiormente una sorta di immagine l’uno dell’altro, per cui l’altro ha, per così dire, una seconda esistenza in colui con il quale è in rapporto. Anche la solitudine può essere piena della presenza dell’altro” (Balthasar)

Untitled

Muta è la mia gente ammutolita e inerme è la mia terra Chi potrà mai salvarci? Un grido di nuova nascita, forse, Il timido apparire di una gemma al primo sole, forse Una mano chiusa a coppa per trattenere acqua fresca e pura. Chi farà tornare l’allegria dei bambini, lo stridere degli uccelli nei cieliContinua a leggere “Untitled”

Voglio riappartenermi, finalmente voglio riconquistare me stessa, i sogni di gloria non voglio più scacciarli dal mio inconscio ma inseguirli. E guai a chi dice che non c’è più tempo.

C’è voluto tutto quello che c’è stato, per capire chi sono, e accettarmi, e iniziare ad ascoltarmi, e ad amarmi. oggi sono Io.

“A tutti gli illusi”

“A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento. Ai pazzi per amore, ai visionari, a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno. Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti. Agli uomini di cuore, a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro. A tutti quelli cheContinua a leggere ““A tutti gli illusi””

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